le Collationes in Hexaemeron
una schematica sintesi
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Francesco Bertoldi
introduzione
Non fu scritto di suo pugno : fu una reportatio, come spesso accadeva; nemmeno il titolo è suo (nel codice senese del Delorme si parla di Illuminationes de operibus VII dierum). Da notare che per la sua struttura logica si tratta di un testo da un lato incompiuto e (letteralmente) "complicato", ma al contempo in qualche modo completo in ogni sua singola parte. Ed è per questo che intendiamo proporne dei punti salienti, non preoccupandoci di riportarne lo svolgimento totale, che lasciamo a una vostra lettura diretta.
In medio ecclesiae aperiet os eius et adimplebit eum Dominus spiritu sapientiae et intellectus et stola gloriae vestiet illum
Bonaventura definisce anzitutto
il destinatario, a cui si rivolge
la Chiesa, il luogo della sapienza.
Essa, convito di persone ragionevoli (contrapposto all'irragionevolezza della sinagoga)
- osserva la legge (staccandosi dalla concupiscenza, che rende cani, animati da amore privato, non curante degli altri, e porci, turpemente carnali);
- è unita nella pace (staccandosi da iracondia e invidia)
- loda Dio in armonia (staccandosi dalla superbia).
Ci si deve perciò rivolgere ai fratelli, non alla progenie restia. Come dire che un certo giudizio è comprensibile solo dentro una esperienza, altrimenti restano parole astratte, o peggio, suscitano solo irritazione (come le perle ai porci)
il punto di partenza: Cristo.
Occorre prendere le mosse "a medio, quod est Christus", "dal Centro, che è Cristo".
E' Lui il mediatore, il "principio", nel Quale Dio creò il cielo e la terra, il Verbo che era in principio (10). Lui è perciò il centro di tutte le scienze.
Cristo è settemplice Centro:
- metafisico: come Verbo eternamente generato dal Padre.
- fisico: in quanto Verbo incarnato, che permea con potenza tutto.
- matematico: in quanto Crocifisso, che nella umiliazione della Croce si colloca al centro della miseria umana
- logico: in quanto Risorto; Egli confuta il falso sillogismo del Diavolo, con cui Adamo era stato sedotto: con la sua menzogna di rendere l'uomo come Dio, il Diavolo aveva allontanato l'uomo da Dio; Cristo al contrario, Dio che si fa uomo, avvicina l'uomo a Dio, donando col suo sacrificio ciò che l'uomo aveva preteso arrogantemente. Ora a noi sta accettare quel sacrificio, senza cui non possiamo divenire simili a Dio.
- etico: in quanto Asceso in cielo; allo stesso modo "il cristiano deve salire di virtù in virtù, non fissando mai un termine, perché cesserebbe, con questo, di essere virtuoso" (32).
- politico: in quanto Giudice finale, quando retribuirà ciascuno con giustizia assoluta, nè la dannazione di alcuni sarà obiezione, perché sarà vista come perfettamente giusta ("onde Agostino afferma che bellissimamente i dannati sono collocati all'inferno")
- eterno: in quanto Riconciliatore eterno tra l'umanità e Dio.
il punto di arrivo:
la pienezza di Sapienza e Intelletto.